Scritto da Admin
30 lug 2010

Scritto da Andrea Grassi

Sono praticamente certo che anche nella vostra azienda si stia parlando seriamente di ottimizzare il vostro sito web per i motori di ricerca (SEO – Search Engine Optimization) o di attivare sui motori di ricerca stessi, se non è già stato fatto, qualche tipo di azione di marketing (SEM – Search Engine Marketing).
Non siete affatto gli unici. Per capire quanto sta aumentando la domanda di questi servizi è sufficiente guardare quanto stia proliferando l’offerta. Sono ormai centinaia le agenzie o i freelance che si propongono per questi servizi, offrendosi con “più o meno” esclusivi know-how.
Il SEM è diventato ormai uno strumento indispensabile per tutte quelle aziende che vogliono utilizzare il web come uno strumento di marketing, per non parlare di tutte quelle che lo vogliono usare come strumento per le vendite.

Ormai la domanda alla quale rispondere non è più “Devo organizzarmi per attivare una campagna SEM?”, quanto piuttosto “Chi mi gestirà le campagne SEM?”

Eh sì. Perché il vero scoglio è nella gestione quotidiana della campagna che avete pianificato.
La scelta a questo punto è tra affidarsi ad un professionista esterno (agenzia competente o freelance) o decidere di attrezzarsi internamente. Sono entrambi approcci validi, ed ognuno offre vantaggi differenti, la decisione deve essere basata sul contesto strategico nel quale si inserisce.
Ipotizziamo che tu abbia deciso di organizzarti in modo autonomo… cosa ti occorre?
Campagne efficaci hanno bisogno di un mix di abilità e conoscenze che spesso è difficile trovare in una persona sola (anche se molti dicono di possederle).
Le competenze da acquisire in azienda sono:
SEO per sviluppare le sinergie
Copywriting per i contenuti
Gestione del PPC (pay per click) per gli annunci efficaci
Analisi delle statistiche e dei risultati per il monitoraggio e la rifinitura
Analisi del target per l’ottimizzazione degli investimenti
Web design per la creazione di landing page e siti accattivanti
Linguaggi di programmazione web per la realizzazione delle pagine
Gestione di server e network per garantire il funzionamento ottimale del server
Project Management per il coordinamento di tutte le azioni delle campagne

Le regole del gioco cambiano continuamente. L’algoritmo di Google è aggiornato mensilmente e gli aggiornamenti sono condivisi sui blog degli sviluppatori. Gli specialisti SEM devono controllarli costantemente, acquisire le novità e raddrizzare il tiro delle loro campagne.
Ricordati di pianificare sufficiente tempo del tuo specialista SEM per permettergli di restare aggiornato: diversamente, una parte degli investimenti (di personale e di SEM) saranno letteralmente vanificati.

Oltre a competenze e tempo, il denaro è un’altra risorsa da pianificare con attenzione.

Un professionista SEM può costarti dai 35.000 euro annui (lordo aziendale) in su, anche più del doppio del costo dell’outsourcing; ovviamente lo hai a disposizione 8 ore al giorno. Ma bisogna comunque fare attenzione perché in certe fasi della campagna un gruppo di persone può impiegare pochi giorni a fare cose per cui il singolo occupa intere settimane. Il tempo di esecuzione è fondamentale.

Niente nel SEM è garantito e nessuno può darti garanzie sui risultati. Chi lo fa ti butta fumo negli occhi. E’ altrettanto vero che i risultati devono esserci. Gli investimenti devono realizzare un ROI.
Definisci con il professionista SEM i risultati che vuoi ed entro quando li vuoi. Con un rapporto esterno puoi interrompere il costo aziendale quando vuoi, con un dipendente interno sappiamo entrambi che le cose non sono esattamente così…
Tante volte è una questione di tempo. Attivando una campagna SEM alcuni risultati li vedi immediatamente, ma la redemption vera si concretizza dai 6 ai 12 mesi.

Concludendo, penso sinceramente che in alcuni casi valga la pena organizzarsi per inserire personale qualificato all’interno della propria organizzazione e gestire internamente il SEM. Ma è un progetto complesso, che deve essere pianificato attentamente. Un buon approccio potrebbe essere quello di procedere per gradi, affiadandosii inizialmente a specialisti esterni, per poi spostare progressivamente le attività sul personale interno (che può anche essere formato nel processo).
Penso che, prima o poi, anche una funzione di SEM Specialist sarà una commodity aziendale.
Buon SEM!

Andrea Grassi
PS: se hai delle domande o vorresti approfondimenti puoi scrivermi direttamente all’indirizzo a.grassi@bepartners.it