Scritto da Admin
13 feb 2009

L’adv tra gennaio e novembre ’08 è calata del 2,1%

L'adv tra gennaio e novembre


Nel confronto mensile, novembre 2008 su novembre 2007, mostrano un segno negativo tutti i settori ad eccezione di Abitazione e Giochi/Articoli scolastici.


Le aziende attive in pubblicità commerciale nazionale negli undici mesi del 2008 sono 17.395 con un investimento medio di 418 mila euro (-2,8% sul gennaio-novembre 2007).

I Top Spender del periodo sono, nell’ordine: Ferrero, Unilever, Vodafone, Wind, P&G, Tim, Barilla, Volkswagen, Fiat Div. Fiat Auto e L’Oreal.
Queste dieci aziende hanno investito circa 1.211 milioni (+2,4%).

L’analisi per mezzo evidenzia sul progressivo a novembre 2008 un calo del -0,7% della Televisione e del -6,5% della Stampa.

In particolare, i Quotidiani a pagamento registrano il -6,3%, con la Commerciale Nazionale a -10,3%, la Locale a +0,6% e la Rubricata/Di Servizio a -4,2%.
Sui Quotidiani sono in diminuzione gli investimenti delle Auto (-19,5%), della Finanza/Assicurazioni (-19,4%), dei Servizi Professionali (-2,0%) e della Distribuzione (-9,8%).
E’ positivo, ma in rallentamento, l’Abbigliamento (+9,5%). I Periodici sono in flessione del -6,8%, con un deciso calo registrato soprattutto negli ultimi mesi. Tra i settori, è positivo l’Abbigliamento (+2,4%), ma diminuiscono Abitazione (-6,9%), Cura Persona (-13,1%), Alimentari (-11,7%), Oggetti personali (-15,9%) ed Automobili (-16,2%).
La Radio da inizio anno cresce del +3,1%. L’Outdoor registra il -1,8% e il Cinema il -15,7%. Internet ha un incremento del +15,6%, ma il confronto mensile novembre 2008 su novembre 2007 è negativo (-4,2%).

Le Cartoline pubblicitarie raccolgono 6,1 milioni (-3,5%). Si aggiungono al mercato fin qui analizzato gli investimenti pubblicitari sui Quotidiani Free/Pay Press e sulle Tv satellitari. Per City, Leggo, Metro, 24 Minuti ed EPolis il fatturato complessivo è di 128,6 milioni. Per i canali Sky Sport 1, Sky Cinema 1, Sky Cinema 3, Sky Tg 24, Fox, Fox Life, Fox Crime e National Geographic è di circa 81,9 milioni.

Dati The Nielsen Company