Scritto da Admin
13 feb 2009

OGGI SI PARLA DI… SHOP SHARING!!!

Shop sharing


Nella stessa direzione i dati di Kinetic, secondo cui il modello «in store» cresce del 20-30% in media ogni anno, con picchi del 70-80% in relazione alle nuove strutture con un valore commerciale dell’intero comparto pari a circa un miliardo di euro.

L’ultimo trend in tema di Marketing Shopper è il “Temporary” Shop Sharing. Come se non bastasse l’idea di un negozio con “scadenza mensile”, ecco che arriva il negozio “in multiproprietà”!!!

“Shop Sharing” non è da intendersi letteralmente come condivisione del negozio, quanto più come un’alternanza di diverse marche all’interno del medesimo spazio espositivo, posizionato in una location strategica, di solito centrale e facilmente raggiungibile. Ciascuno dei Brand “multiproprietari” gestisce e organizza il negozio secondo la propria strategia di shopper marketing per il periodo di un mese, passando poi il testimone all’azienda successiva.

Stravolgendo il concetto di fiducia legata al negozio abituale, lo Shop Sharing conquista il consumatore perché ne attira la curiosità offrendogli ogni mese qualcosa che lo sorprenda.

Molteplici i vantaggi offerti da questi negozi pro tempore: possibilità di usufruire di un luogo strategico ad alta visibilità ma con un notevole abbattimento dei costi dovuto alla temporaneità e senza dover per questo compromettere la personalizzazione dello store che resta assolutamente distintivo del proprio Brand e, se accompagnato dalla giusta campagna di comunicazione, non rischia di creare confusione tra le marche.

L’interesse per questo tipo di attività sta crescendo in Italia, sia da parte di aziende che, vendendo abitualmente attraverso la grande distribuzione, hanno finalmente un’occasione di contatto diretto col consumatore, sia da parte dei grandi Brand retail che ne riconoscono l’opportunità strategica per lanciare un prodotto o un servizio nuovo, o semplicemente per dare un tocco di distinzione e innovazione alla loro immagine.

Fonte: mymarketing