Scritto da Admin
21 lug 2008

Tra internet e la politica è amore

Tra internet e politica è amore


Ma è anche un rapporto da ragionare. Come ha fatto l’americana Pew, investigando quanto successo in occasione dell’ultima campagna per le elezioni democratiche. In realtà, infatti, a fronte dell’incremento dell’utilizzo della rete quale fonte di informazione, ma anche di dibattito e interazione, fa pensare il 60% degli intervistati che denuncia l’abbondare di notizie non corrette, così come il 35% che addirittura soffre una sorta di prevaricazione, con le voci “più grosse” e le posizioni più estreme a poter condizionare la media delle opinioni.

Sicuramente, comunque è la strada del non ritorno. E le ultime presidenziali democratiche lo dimostrano, con il popolo che si informa in rete che passa dal 16% del 2000 al 40% attuale. Due i fenomeni che contraddistinguono la nuova era, quello dei video e quello dei social network.
Sì, perché internet non serve solo a conoscere, ad aggiornarsi, vale soprattutto per partecipare. Per sentirsi più vicini al proprio candidato, 28%, e per farsi coinvolgere, 22%. Con i video a rendere più reale il contatto, tanto da interessare il 35% dei navigatori, mentre il 39% ricerca soprattutto argomentazioni non filtrate, siano esse notizie, immagini, video.
Non a caso il 10% dei navigatori dice di aver fatto ricorso a Facebook, MySpace o affini. Ben 2/3 degli internauti al di sotto dei trent’anni hanno aperto all’interno di questi social network il proprio profilo, che utilizzano pure per dialogare di politica. E c’è anche un 6% che ha addirittura elargito somme ai prediletti via rete.
La politica, dunque, bene si esprime nel contatto “on demand” garantito dalla rete, senza però riuscire a sottrarsi alle critiche. Come detto in apertura, infatti, non è ‘sano’ che ben il 60% dei navigatori percepisca la non autorevolezza dell’informazione divulgata. E nemmeno che il 48% si accorga di ottenere le stesse notizie condivise da tutti i media, senza un plus differenziante.
E pensare che siamo in America…..
Fonte: Youmark